venerdì 27 aprile 2007

#SenzaSensi#

Non ricordo il suono della sua voce, ne ricordo il calore.
Ricordo il suo tiepido andare e venire sul collo,
ricordo il peso della sua mano.
Non ricordo o ricordo quel poco che basta per esserne preso per così tanti minuti che non li riesco a contare.
Ed io che riesco solo a pensare e pensando per gioco ti trovo in un bacio mai dato, pensando, per gioco, mi ritrovo lontano.
Se non vedi, non senti, lontano o vicino sembra la stessa distanza se sei lontano dalle persone che ami.
La mia vista, il mio udito: c'era poco da fare.
Tutto affidato al mio tatto e al saperti ascoltare mentre parli in un sogno.
Perchè è proprio un sogno ascoltare te che un sogno già lo eri da prima.
Non ricordo il suono della tua voce e nei sogni lo fingo, le scrivo dinuovo le note di quel magico canto, componendo spartiti di note che mai potrò udire, componendo un ricordo.
Ed io riesco solo a pensare e pensarti mi è stato sempre piuttosto gradito...
...nell'attesa...
...nell'attesa di guardarti negli occhi, di poterti parlare.

Ed io riesco solo a pensare,
e pensare non basta per chi vorrebbe stancarsi parlando d'amore.

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